L'autore di questo libro, che vuole essere solo un'introduzione alla pittura di Turcato, ha cercato di ricostruire il percorso dell'artista attraverso opere salienti, riferibili a momenti successivi identificati con la prima documentazione certa delle opere stesse. Si è creduto utile invece dare un indice di nomi e di luoghi relativo ai critici e alle esposizioni citate di volta in volta nelle schede delle singole opere. Della letteratura critica si sono riportati per esteso brani che si riferiscono specificamente ad alcune opere incluse nel presente catalogo.
"In linea di massima io dipingo per modificare il gusto della gente anche in senso avveniristico. Naturalmente questo viene dopo, prima ci deve essere l'istinto o per meglio dire l'attitudine il resto viene dopo. Non è detto che la morte dell'arte sia già avvenuta. Può darsi vi sia una trasformazione di quello che viene inteso con la parola arte. Ma tale attitudine avrà sempre un modo di esprimersi." G. Turcato
Giorgio de Marchis, Giulio Turcato, Milano, Giampaolo Prearo Editore, 1971