Il poeta, il ragazzo, la ragazza a Roma d'inverno nel 27 a. C.

"Un colloquio tra due amici, l'uno poeta, non più giovane, l'altro un ragazzo non ancora ventenne, nella casa del primo a Roma o presso Roma, bevendo vino vicino al fuoco in una stanza aperta verso l'esterno, in un freddo e chiaro pomeriggio d'inverno. Parlano della vita ma del più giovane cui il maggiore si rivolge non ci sono riportate le parole. Ascolta silenzioso. Il colloquio, con la sola voce del poeta, si svolge in forma di carme compreso in sei strofi alcaiche, di quattro versi ognuna."

Giorgio de Marchis, Il poeta, il ragazzo, la ragazza. A Roma d'inverno nel 27 a.C., Palermo, Sellerio Editore, 1994