Il fondo
Denominazione: Raccolta Giorgio de Marchis Bonanni d'Ocre. Documenti per l'Arte Contemporanea.
Date: Dal 1950 al 1980
Consistenza: 200.000 documenti, 10.000 volumi (circa)
Contesto
Soggetto produttore: Giorgio de Marchis Bonanni d'Ocre.
Storia istituzionale:
La Fondazione è stata istituita in L'Aquila nel 2003 ed è stata
riconosciuta personalità giuridica dalla regione Abruzzo con decreto
n.114 del 16/6/2004. Suo fondatore è Giorgio de Marchis Bonanni
d'Ocre, storico e critico d'arte ed emerito soprintendente alla Galleria
nazionale d'arte moderna di Roma e direttore dell'Istituto italiano di
cultura in Giappone. La Fondazione è ospitata nella residenza della
famiglia Palazzo storico de Marchis già Simeonibus (sec.XVI-XVIII) in
L'Aquila, sottoposto a vincolo del MiBAC (2002).
La Fondazione si prefigge lo scopo di preservare il patrimonio
documentale-bibliografico che ne costituisce la dotazione iniziale e
di incrementarlo attraverso acquisti, donazioni e convenzioni e di renderlo
accessibile agli studiosi interessati. Attualmente si sta procedendo al riordino e
catalogazione del Fondo stesso.
Storia archivistica:
Il fondo archivistico e bibliografico è stato prodotto da Giorgio de Marchis Bonanni
d'Ocre nel suo domicilio nel corso degli anni della sua attività di
studioso e dirigente di istituzioni pubbliche, vincolato dalla Soprintendenza
Archivistica per l'Abruzzo con rep.96 del 19/3/2002.
Modalità di acquisizione:
Il fondo archivistico e bibliografico è stato prodotto da Giorgio de Marchis Bonanni
d'Ocre nel suo domicilio nel corso degli anni della sua attività di
studioso e dirigente di istituzioni pubbliche, vincolato dalla Soprintendenza
Archivistica per l'Abruzzo con rep.96 del 19/3/2002.
Contenuto
Contenuto:
Il fondo conserva un nucleo omogeneo di corrispondenza con vari esponenti
della vita culturale dei nostri tempi, circa 200.000 pezzi cartacei come ritagli stampa,
inviti a mostre e manifestazioni culturali, locandine ,cataloghi, manifesti e
fotografie, ormai rari e in molti casi unici con valore di fonti per la storia
dell'arte italiana e straniera circolante in Italia nel XX secolo; a questo si aggiunge
una ricca biblioteca di circa 10.000 volumi, testi ormai definibili rari come monografie di
artisti, cataloghi di mostre, cataloghi di aste, riviste d'arte e saggistica.
Ordinamento e Struttura:
Il fondo è in fase di riordino, da un' attenta analisi dei documenti si delinea un
"ordine storico" strutturato in tre sezioni titolate provvisoriamente:
Corrispondenza, Miscellanee e Biblioteca a loro volta suddivisibili in
varie serie: mostre d'arte, architettura, arti decorative, fotografie,
grafica, oggetti d'arte e altro ancora.
Sussidi
Strumenti archivistici:
Indici cartacei e strumenti informatici
Consultabilità:
Sono consultabili la sezione Miscellanee le serie:
Mostre personali
Mostre collettive
subfondo Biblioteca la serie Periodici.
Fonti collegate:
Biblioteca e Archivio bio-iconografico della Galleria nazionale d'arte moderna di Roma

